ALL’ARIE ALL’ARIE

Spettacolo-concerto sui modi della tradizione orale italiana 
Con Cristina Baruffi, Sista Bramini, AnnaMaria Civico, Francesca Ferri, Lilia Ruocco, Diana Scarponi, Debora Totti
Regia Francesca Ferri 

Un importante filone di ricerca di O Thiasos-TeatroNatura riguarda lo studio dei modi del canto tradizionale contadino, antiche polifonie della tradizione italiana, trascritte da Giovanna Marini.
All’arie all’arie nasce dall’allenamento quotidiano delle attrici di O Thiasos-TeatroNatura come un lavoro pre-espressivo, più sulla qualità di presenza, di relazione e reciprocità del coro – che non sul “carattere” o l’individualità del personaggio. Queste sonorità arcaiche sembrano nutrire un bisogno di originarietà, di ricerca delle nostre radici come esseri umani e come persone che fanno teatro. Semplici passi o strutture di movimento, piuttosto che danze, accompagnano la ricerca di organicità tra corpo e voce. Siamo in un paradosso, su una scena che non è scena, prima del teatro. 
Il repertorio di polifonie tradizionali di diverse regioni d’Italia e di diversa ispirazione presenta sia antichissimi cori paraliturgici, legati al culto religioso e perciò ancor oggi spesso eseguiti con la massima fedeltà a distanza di secoli, sia canti legati al mondo del lavoro, alle feste, alle danze, alle stagioni, ai contrasti amorosi; infine canti a sfondo lirico o epico narrativo.

«Si ritrova con stupore la bellezza e sonorità della voce viva, vera, mescolata a quella delle cicale. (…) Allieva della cantante e ricercatrice Giovanna Marini, Francesca Ferri ha afferrato la staffetta e ha proseguito in questo paziente lavoro, iniziato molti anni fa da Ernesto  de Martino e poi da Diego Carpitella, per conservare, tramandare, salvare questo sontuoso patrimonio musicale così differenziato da regione a regione, con ritmi perduti, armonizzazioni complesse, dove non c’è niente di carino, dove spesso irrompono dissonanze e repentine discese o salite di tonalità. (…) Questo gruppo di giovani donne che da anni tenacemente persegue il non facile scopo di mettere in contatto il pubblico con ricchezze arcaiche come alberi, ruscelli, grilli, sole e vento, sta cercando di renderlo meno sordo alle proprie radici culturali» 
Gianna Gelmetti, SIPARIO

«L’azione scenica raffinata, l’armonia, le tante lingue usate in All’arie all’arie hanno formato una sorta di sorprendente viaggio a ritroso  nel tempo. Ma ancor più inattesi sono stati l’affiatamento musicale e la peculiarità di ogni singola voce» 
Angelica Turno, LA NUOVA SARDEGNA