ASPETTANDO GODOT

Di Samuel Beckett
Diretto da Sista Bramini, aiuto-regia Francesca Ferri
Interpretato da Maia Borelli, Malva e Nora Guicheney, Paola Maccaroni, Anna Maria Matricardi, Maria Mazzei
Presentato a: Santarcangelo, Festival dei teatri d’Europa; Città di Castello, Fiera delle Utopie concrete

Questa messa in scena di Aspettando Godot di Samuel Beckett si fonda su una doppia trasposizione: in luogo di uno spazio interno, irrevocabilmente teatrale e vuoto, segnato solo da uno sparuto alberello, l’attesa si svolge in aperta campagna sotto un vero albero, isolato e centenario; questa interpretazione indaga l’universalità del dramma beckettiano presentando quattro donne nel ruolo di protagoniste.

«La regista Sista Bramini ha offerto un coinvolgimento fuori dell’ordinario, traendo dall’universo femminile sfumature che sembrano appartenere a Beckett da sempre.» 
Michele Sancisi, IL MESSAGGERO

«Seduti su alcune panche o su balle di fieno tra le zolle di terra ancora umide di pioggia, girando circolarmente intorno alla quercia nel corso dei due atti come nella ripetizione di un rito speculare, mentre il sole ancora alto del pomeriggio scendeva, possiamo testimoniare di un Beckett molto fisico, dove ad esempio, il gioco delle scarpe messe e levate dai piedi infangati di Gogò acquistava una corposità terragna, contadina. Mentre certi tentativi di fuga per i campi o l’allontanamento di Pozzo e del suo schiavo Lucky che scomparivano quasi ingoiati dalla terra arata, possedevano una strana visionarietà surreale, bunueliana» 
Nico Garrone, LA REPUBBLICA