CONTRO DI ME

da Pentesilea di Heinrich von Kleist spettacolo di narrazione e coro in movimento
di Sista Bramini e Francesca Ferri
narrazione Sista Bramini
coro in movimento Silvia Balossi, Camilla Dell’Agnola, Francesca Ferri, Sara Marchesi, Eva Paciulli, Evi Untertiner
musica composta e diretta da Francesca Ferri
luci Gianfranco Lucchino
costumi Fiamma Benvignati
regia Sista Bramini e Francesca Ferri

«Mi sono immersa laggiù dove l’odio e l’amore sono uno la faccia nascosta dell’altro, dove brilla oscura la fonte»

H. von Kleist

«I canti hanno forza rendono lieve e rendono pesante ti traggono l’anima»

H. von Hoffmanstahl

Narrano e cantano la loro mitica disfatta, l’amore estremo che trascinò la loro regina  Pentesilea, l’impareggiabile, di fronte all’abisso. Devono farlo. E’ come combattere. Solo così quel mondo oggi dimenticato può riaffiorare. Dall’oscurità riemergono i paesaggi, i volti, i corpi e le voci: la vita torna a fluire, si scioglie nei canti e nei movimenti del coro che accompagna la sua narratrice. Contro di me è il racconto impetuoso e appassionante della battaglia tra i Greci e le Amazzoni. Pentesilea e Achille incarnano drammaticamente l’aspetto competitivo della relazione tra maschile e femminile; ma anche, per altri versi, quello tra natura e cultura, tra cittadino e straniero. Dopo oltre dieci anni di lavoro nei luoghi naturali, in boschi, fiumi, grotte e senza palco né l’ausilio di luci artificiali e amplificazioni, O Thiasos presenta il suo primo spettacolo creato per uno spazio teatrale.

«Dopo una lunga esperienza di teatro nei paesaggi naturali (parchi, riserve, grotte, fiumi…) a base di una poetica selvaggia che s’è ispirata a Euripide, Ovidio e ai miti, il lavoro di Bramini e Ferri si incentra stavolta sulla trance di Pentesilea. (…) E’ una tragedia del dire, dove le cose più forti vengono riferite e la parola viene qui unita al canto-musica che è piena di assonanze arcaiche, polifoniche e a tratti quasi wagneriane».

Rodolfo di Giammarco LA REPUBBLICA