SORORES LUDI

Ideato e interpretato da Sista Bramini, Francesca Ferri, Maria Mazzei e con Lucio Mattioli
Canti curati da Francesca Ferri
Costumi e oggetti di scena Birgit Androschin
Scritto e diretto da Sista Bramini 

Tre donne vanno per i campi seguendo un loro misterioso itinerario fatto di percezioni, ricordi, significati: cercano di riannodare un filo con il proprio destino e il mondo della natura attraverso lo spirito specifico dei luoghi. Donne che vogliono ritrovare un tempo e uno spazio di libertà per ricordare e poter vivere pienamente; piangono un lutto, un orientamento perduto che a volte cantano con gli antichi lamenti popolari delle processioni e dei pellegrinaggi. Durante il loro non facile procedere ritroveranno se stesse e  imprevisto un altro compagno di strada; ristabiliranno un equilibrio sia pur momentaneo, grazie al loro coraggio, al rischio insito in ogni pellegrinaggio. Paesaggio interno e paesaggio esterno si incontrano  armoniosamente:sostare, andare, camminare, come sapore di un pellegrinaggio che gli spettatori avvertono sentendosi coinvolti in prima persona.

«Ci tengo a parlarne perché è un’esperienza diversa da quelle consuete… È un gruppo di donne che lavora da tempo nel cercare di far scoprire allo spettatore sensazioni e emozioni, scoprire letteralmente dei paesaggi attraverso un teatro ambientato direttamente nei boschi. È un teatro fatto di camminare insieme, di calpestare la natura, di sentire i rumori: il bosco diventa l’elemento scenico più forte… Ci sono le leggende nordiche, c’è la tragedia greca, perché sono un po’ Baccanti loro e un po’ Antigone…»
Gianfranco Capitta RADIORAI MATTINO TRE

«Come pellegrini di un tempo remoto, ci si incammina nel fitto del bosco alla ricerca di echi inconsueti, guidati verso il verde Graal da tre donne ‘selvatiche’ … le suggestioni, grazie a canto, natura d’intorno e balli nel verde, non mancano. Come la scena alla fonte, vero paesaggio recuperato dalle fiabe o la sorta di sabba nel bosco apice dionisiaco di Sorores Ludi.»
Rossella Battisti TIME OUT