TeatroNatura come ricerca aperta
Laboratorio residenziale in spazi naturali
condotto da Sista Bramini e Francesca Ferri, con Camilla Dell’Agnola 

La proposta è rivolta ad attori e non attori, a coloro cioè che, attraverso gli elementi dell’arte teatrale (attività di percezione, di movimento, di canto e improvvisazioni strutturate) intendono entrare in una relazione creativa con l’ambiente naturale per ampliare la conoscenza di sé e dell’ambiente stesso in cui, esseri tra altri esseri, originariamente ci siamo trovati a vivere. La parola ecologia, dal greco oikos, vuol dire casa: la natura è la casa originaria che dividiamo con altri esseri viventi. Dove cercare la qualità di una relazione personale e creativa con la natura che, nella nostra cultura, si presenta sempre più come assenza? Si va verso un rinnovato ascolto del paesaggio e dei suoi elementi fisiologici e acustici, del suo ‘carattere’, dei significati archetipici , culturali, storici di cui è portatore –intrecciandolo alla pratica approfondita in anni di TeatroNatura di elementi dell’arte performativa:  il training psicofisico con gli elementi naturali (pietre, alberi, vento, sentiero, notte…), l’incontro con il mito classico ( dalle Metamorfosi di Ovidio), il lavoro sul canto polifonico in movimento (tradizione paraliturgica, pastorale/contadina italiana e mediterranea), la costruzione di azioni teatrali nella natura e di brevi ‘testi poetici ’. L’intento è arrivare a trovare un linguaggio adatto a dialogare con il genius loci, con ‘azioni’ che rendano viva la relazione con la specificità del luogo naturale. Tre giorni e tre notti in un luogo residenziale in campagna, per venti persone al massimo.