Mentre seguo i ‘dolorosi studi’ al Conservatorio di Milano, scopro  la danza Contact Improvisation la quale mi salva e mi libera dall’accademico schema . E’ Ariella Vidach a farmi da guida lungo le strade inedite della danza contemporanea e ad insegnarmi che il corpo esiste.

Dopo il diploma in viola scappo da Milano decisa a non suonare mai più e giungo a Roma per riprendere lo studio del canto, interrotto tristemente  da bambina quando cantavo al Teatro alla Scala, con Giovanna Marini alla scuola di Testaccio. Ma prima incontro in Abruzzo tre donne artiste dall’aspetto assai misterioso che fanno le attrici nel bosco. Due cantano strane melodie di terra , e quella che racconta il misterioso inno omerico pare una dea invasata avvolta dal bosco.

Ed è così che da allora, dal 2001, a partire da quel teatro accanto al fiume Sangro, che entro a far parte di O Thiasos TeatroNatura.  Mi appasiono di questo modo di far teatro che mette in vita la relazione creativa tra essere umano e Natura,  che fa dell’artigianale pratica artistica una ricerca di ‘presenza’ e nudità.

E mail: camilladellagnola@thiasos.it