22 gennaio 2016
Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo-Università La Sapienza, Roma
Ex Vetrerie Sciarra, Via dei Volsci 122, 
Aula B

GIORNATA DI STUDI SUL TEATRO NEL PAESAGGIO   locandina 
a cura di Aleksandra Jovicevic e Maia Giacobbe Borelli
in collaborazione con O Thiasos TeatroNatura
organizzazione Sergio Lo Gatto

PROGRAMMA COMPLETO  online 

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5 dicembre 2013
Odeion  (Museo dei Gessi)-Università La Sapienza, Roma

Conferenza-spettacolo nell’ambito dell’insegnamento di Storia dell’Arte Moderna, prof. Valter Curzi, con particolare riferimento al tema del mito e al suo frequente utilizzo nella pittura italiana

Miti d’acqua
dalle Metamorfosi di Ovidio
Spettacolo di narrazione per voce, viola e genius loci

testo scritto e narrato da Sista Bramini
musica per viola scritta e interpretata da Camilla Dell’Agnola

per maggiori informazioni leggi qui

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3 aprile 2013
Università Roma 3, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Insegnamento di Estetica del Cinema e dei Media (Prof. Giorgio De Vincenti)

Lezione Performance di O Thiasos
Atteone e la verità disvelata

Narrazione di Sista Bramini dalle Metamorfosi di Ovidio
musica di Camilla Dell’Agnola

La vocazione a narrare accompagna l’essere umano e il racconto orale può rivelarsi una chiave interessante per comunicare le proprie esperienze e indagarne il senso. L’arte del narrare radica e incarna nel corpo del narratore la sua voce insieme a un mondo di suoni, ritmi e immagini, affinché chi ascolta possa percepire di fronte a sé e in sé, con gli occhi della mente e del corpo memoria, una scena viva e significante.

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15 febbraio 2013
Università La Sapienza, Roma

Insegnamento di Antropologia culturale (Prof. Vincenzo Padiglione)

Lezione Performance di O Thiasos
Atteone e la verità disvelata

Narrazione di Sista Bramini dalle Metamorfosi di Ovidio
musica di Camilla Dell’Agnola

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13 aprile 2012
Università La Sapienza, Roma, Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo

IV Convegno internazionale “Dialoghi tra Teatro e Neuroscienze”

La presenza della natura nello “spazio di azione condiviso” tra attrice e pubblico. 

Pratica del TeatroNatura nella compagnia O Thiasos

Intervento della regista Sista Bramini

info http://www.dass.uniroma1.it/neuroscienze/dialoghi_tra_teatro_e_neuroscienze.aspx

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2010-2011

Il filo d’oro
Festa del Museo dell’Olio a Castelnuovo di Farfa (Ri)

Progetto realizzato in collaborazione con la Regione Lazio e l’Università La Sapienza di Roma, il Museo dell’Olio e il Comune di Castelnuovo di Farfa

Il lavoro ha previsto due anni di incontri di laboratorio sul territorio, condotti dalla compagnia O Thiasos, (regia di Sista Bramini; direzione musicale di Francesca Ferri; training nella natura di Camilla Dell’Agnola; con la collaborazione di Carla Taglietti, Veronica Pavani, Valentina Turrini) per arrivare ad un evento il 18 settembre 2011 che ha coinvolto  la popolazione e  il Museo dell’Olio. contemporanea. Nel contempo il progetto ha visto la partecipazione attiva di un gruppo di studenti di Musart del Dipartimento di Storia dell’Arte sempre dell’Università La Sapienza, tutorati dai professori Valter Curzi e Lida Branchesi, per un’esperienza di tirocinio specializzato in sintonia con l’orientamento del loro corso universitario.

Il filo d’oro, quello dell’olio, ha unito sotto forma di percorso teatrale concreto e poetico per le campagne di Castelnuovo, il Museo dell’olio con la località di San Donato, in modo fluido e luminoso una comunità alle sue radici, alla sua terra e alla sua storia, ricollegandole poeticamente ad una sensibilità contemporanea. In onore dell’olio i luoghi attraversati si sono animati di storie, canti, discanti, polifonie e danze in un percorso sulla simbologia dell’ulivo. Un racconto sull’origine della pianta sacra nella mitologia greca, un’interpretazione de La giara di Pirandello e altre narrazioni si sono alternate ad arcaiche polifonie del territorio che hanno fatto risuonare le valli, come avveniva una volta. 

Il progetto  si configura con le caratteristiche di un progetto pilota per la creazione di eventi simili in altri comuni dove sia possibile lavorare a far vivere maggiormente un Museo nei legami con il suo territorio.