DEMETRA E PERSEFONE
Dall’Inno omerico a Demetra dell’ VIII secolo a.C. spettacolo itinerante in luoghi naturali 

Testo e narrazione di Sista Bramini
Musica vocale curata e interpretata da Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini
Musica originale di Francesca Ferri
Costumi di Birgit Androschin

Nella storia del rapimento di Persefone-Primavera da parte del dio della morte e del pellegrinaggio di Demetra, potente dea della natura e madre inconsolabile alla ricerca della figlia perduta, ci troviamo di fronte al mistero della forza germinativa che gli antichi celebravano nel segreto dei riti eleusini.

Il mito ha un legame privilegiato con i sensi e l’impressione percettiva; anzi, ne è una delle fonti ispirative più potenti: il racconto mitico è talmente antico da essere anonimo e legato tanto al popolo da cui è nato quanto alle qualità del suo territorio. La narrazione si fa nocchiero dell’avventura e scivola lungo il fiume del canto a due voci, che lo accompagna nell’emozione del dipanarsi della vicenda. Conservando fedelmente la struttura dell’inno omerico, il racconto è stato elaborato, nel corso degli anni, in modo ‘orale’.

«Entrare in un bosco di sera, un’emozione unica oltre che rara. Immersi è la parola giusta. Le tre attrici di O Thiasos di Roma, con la straordinaria Sista Bramini, narratrice affabulante, conducono gli spettatori in questo esempio concreto di teatro da bosco. (…) L’applauso, intenso e liberatorio, arriva solo nell’area parcheggio, al ritorno. L’emozione finisce, ma resta il ricordo di un momento di teatro vero, che ha cose da dire e da trasmettere».

Sergio Miravalle LA STAMPA

«Alle parole del racconto (…) si mescolavano la percezione del vento, dei rumori e suoni del bosco. I personaggi evocati dalla narrazione accompagnata da suggestivi canti polifonici della tradizione orale mediterranea prendevano le sembianze della ombre vaghe e mutevoli che l’ora ambigua tra il giorno e la notte immanchevolmente suggeriva a ciascuno degli spettatori. Significativo lavoro (…) offerto da una pregevole narratrice Sista Bramini e dalle altre interpreti Francesca Ferri e Maria Mazzei, che hanno sottolineato l’eterno mito e mistero della natura».

Lucia Munaro IL MATTINO