MITI D’ACQUA
dalle Metamorfosi di Ovidio spettacolo di narrazione per voce viola e genius loci

         Testo scritto e narrato da Sista Bramini
         Musica per viola scritta e interpretata da
         Camilla Dell’Agnola

Lo spettacolo mette in scena alcuni dei più celebri miti del noto poema sfruttando come spazio scenico i luoghi naturali. La voce narrante dà vita ai personaggi mitologici legati all’acqua, ai suoi luoghi e modi di essere: acque ora fresche, limpide, che giocano nella luce; acque profonde e torbide che cantano le oscurità dell’inconscio. Fonti, fiumi, laghi vivi, da cui scaturiscono storie, immagini, musiche, le quali, unite alla suggestione dell’ambientazione naturale sono in grado di evocare emozioni, risvegliare ricordi, svelare un’appartenenza reciproca e forse dimenticata: cioè quella che esiste tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante.

«Non un semplice spettacolo, ma un’azione teatrale che coinvolge direttamente lo spettatore (….). Una narrazione per voce e viola (composizione di Camilla Dell’Agnola), che racconta l’innamoramento del fiume Alfeo per il fiume Aretusa, la quale, per sfuggire all’amante, s’ inabissò nella terra rispuntando come sorgente sacra nell’isola di Ortigia. Mitologia e fiabe popolari, che appassionano i grandi e divertono i bambini.»

Domenico Nucera IL CORRIERE DELLA SERA

«Chi ha ascoltato domenica scorsa, prima tappa degli itinerari teatrali nel parco, Sista Bramini evocare i miti d’acqua tratti dalle Metamorfosi di Ovidio, accompagnata dalla viola di Camilla Dell’Agnola, difficilmente scorderà l’emozione.»

Nico Garrone LA REPUBBLICA