Pubblicazione Thiasos

 

TeatroNatura

il teatro nel paesaggio di Sista Bramini e il progetto “Mila di Codra

a cura di Maia Giacobbe Borelli

Editoria&Spettacolo, 2015

prezzo di copertina 20 euro

Un libro che racconta un’avventura teatrale che attraversa i più diversi paesaggi italiani (e non solo) da ormai quasi trent’anni.

Immergersi con il teatro nella natura significa rivedere i codici di quest’arte, offrire allo spettatore un’esperienza inedita, e recuperare un aspetto originario del teatro: l’essere umano che osservandosi in azione al cospetto delle forze naturali e degli altri viventi, s’interroga sul mistero della vita e dell’interdipendenza degli esseri. Significa, con sensibilità contemporanea, ritrovare l’alleanza con una natura che nella coscienza collettiva, è ormai percepita come priva d’anima. Di questa spedizione teatrale nel vivente parlano studiosi e artisti in una tripartizione del libro in “riflessioni”, “immagini”, “pratiche” che rimandano continuamente le une alle altre.

Ne parla Dacia Maraini che, apprezzando questo teatro da più di 10 anni, firma la prefazione e, in un carteggio con Sista Bramini, ci fa entrare nel processo drammaturgico con cui ha sviluppato, da La figlia di Iorio di D’Annunzio, la Mila di Codra per O Thiasos TeatroNatura. Attraverso il racconto di questo spettacolo itinerante nel paesaggio d’Abruzzo il libro narra gli aspetti più interessanti e innovativi di un teatro che vive di un corpo a corpo con la morfologia e l’identità culturale di un territorio. Ne parla Luciano Mariti, docente di teatro dell’università de La Sapienza, rivelando le affinità e le risonanze teoriche che sono rintracciabili nella poetica del TeatroNatura di Sista Bramini: dall’estetica delle atmosfere di G. Bohme, a Bela Balàzs a M. Ceckov a S. Ejzenstejn fino agli studi contemporanei.

Ne parla Roberta Gandolfi, docente dell’Università di Parma, che ne ritrova alcune radici nei Pageant e pastorali inglesi, nelle leggendarie ricerche del Monte Verità, nell’ultimo romanzo di Virginia Woolf o nell’unico film, ambientato nella natura, di Pina Bausch, rintracciando una vocazione della sensibilità artistica femminile al confronto con la natura. Ne parla Maia Giacobbe Borelli, studiosa di teatro, dimostrando perché questa interpretazione in natura rinnova felicemente le altre interpretazioni del dramma Dannunziano. Ne parla Fabrizio Magnani, ricercatore antropologo, mettendo l’accento sul valore culturale di un’arte che opera per incorporare lo spazio naturale nella percezione corporea umana da cui è bandita.

Ne parla Sista Bramini dialogando a suo modo col genius loci d’Abruzzo che ha ispirato la sua versione rurale del dramma dannunziano, per ricostruire la rete d’incontri, sogni, pratiche e impressioni che l’hanno condotta alla realizzazione del progetto. Ne parlano le attrici e gli attori che, da anni immersi nella natura, hanno sviluppato un linguaggio e principi pionieristici per un genere teatrale cui si ricorrerà sempre più per ricondurre l’essere umano nella sua casa originaria “come quei sentieri coperti dai rovi che intravediamo nel bosco e sappiamo che, con un duro lavoro certo, ma forse potrebbero essere riaperti, forse potrebbero condurci di nuovo nel cuore del bosco” . Infine ne parla Piera degli Esposti rievocando la sua interpretazione in una ‘scandalosa’ Figlia di Iorio degli anni settanta con lo stabile dell’Aquila, un’altra risposta ardita al bisogno della contemporaneità di immergersi nei suoi classici e rinnovarli. Corredano il testo, le straordinarie foto di repertorio della compagnia e di Mila di Codra che danno visione della concretezza della pratica teatrale di cui parlano gli scritti.

Il libro è stato già presentato: – Castello Antico di Barrea (AQ), il 5 agosto 2015 da Dacia Maraini (scrittrice), Piera degli Esposti (attrice) e Roberto Carrara (Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise), con la presenza di Sista Bramini e la compagnia O Thiasos TeatroNatura; – Auditorium “G. Calogero” di Scanno (AQ), l’11 agosto 2015 da Carlo Alberto Graziani (giurista, già Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), Mariapia Graziani (direttrice del museo della Transumanza di Villetta Barrea), Paolo De Nardis (sociologo), Amedeo Fusco (professore), Giovanni Di Cesare (architetto), con la presenza di Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini. – Casa D’Annunzio, Festival delle Letterature dell’Adriatico, Pescara, il 5 novembre 2015 da Edvige Ricci (ambientalista), Maria Rosaria La Morgia (giornalista RAI), Annamaria Talone (regista teatrale) con la presenza di Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola; – Sala Conferenze Bcc, Cubo Festival, Ronciglione (VT), il 7 dicembre 2015 da Dacia Maraini e Luciano Mariti (docente universitario), con la presenza di Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini. – Teatro Vascello, Roma, il 15 dicembre 2015 da Dacia Maraini, Franco Lorenzoni (educatore) e Luciano Mariti (docente universitario), con la presenza di Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola; – Università Sapienza di Roma, giornata di studi sul teatro nel paesaggio dedicata al volume e a O Thiasos TeatroNatura, il 22 gennaio 2016 dai docenti universitari Aleksandra Iovicevic, Paola Quarenghi, Luciano Mariti, i dottorandi Ester Fuoco e Marino Midena e gli studiosi Roberta Gandolfi (Università di Parma), Maia Borelli, Fabrizio Magnani con la presenza di Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola e la compagnia O Thiasos TeatroNatura. – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il 20 aprile 2016 da Giulio Baffi (critico teatrale) e Adele Campanelli (soprintendente per i Beni Archeologici della Campania), con la presenza di Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola; – Circolo dei Lettori di Torino, il 18 maggio 2016 da Florinda Cambria (docente universitaria) e Giuseppe Barbiero (docente universitario), con la presenza di Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola; – Università degli studi di Palermo, il 26 maggio 2016 da Gilda Terranova (docente), Giuseppe Barbera (docente universitario), Roberto Giambrone (critico di teatro e danza), Rosanna Piraino (architetto del paesaggio) e Giuseppe Marsala (docente universitario), con la presenza di Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola; – Teatro di Villa Torlonia di Roma, il 9 giugno 2016 da Elena Liotta (psicoanalista e scrittrice), Andrès Neumann (produttore teatrale e creatore di eventi culturali), Sergio Lo Gatto (giornalista e critico teatrale), con la presenza di Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini; – Giardino di casa delle stelle di Stromboli, Festa di Teatro Eco Logico III edizione, il 27 giugno 2016, da Dario Tomasello (docente universitario), Graziano Graziani (scrittore e critico teatrale), Alessandro Fabrizi e Hossein Taheri (direttori artistici), con la presenza di Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola; – Campsirago Residenza a Olgiate Molgora (Milano), Festival Il Giardino delle Esperidi, il 16 luglio 2016, da Pino Brambilla (consigliere comunale con delega all’Ambiente), Isabella Ravelli (ex assessore alla Cultura e alla Comunicazione), Michele Losi (direttore artistico del Festival), con la presenza di Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola; – Teatro Franco Parenti (Milano), Bookcity Milano, il 20 novembre 2016, da Florinda Cambria (docente universitaria) e Ivano Gamelli (pedagogista e docente universitario), con la presenza di Sista Bramini e Valentina Turrini; – Auditorium, Laboratorio delle Arti (Bologna), il 24 novembre 2016, da Maia Giacobbe Borelli (curatrice del libro) e Marco De Marinis (docente universitario), con la presenza di Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola; 

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